mercoledì 11 giugno 2014

Teufel, Il Diavolo di Eilan Moon e Antonella Ghidini



Eccomi di nuovo qui con voi. Finalmente posso postare una delle recensioni che più ho amato scrivere, perché riguarda un libro per me molto importante; sto parlando di Teufel, Il Diavolo di Eilan Moon e Antonella Ghidini. 

Titolo: Teufel, il Diavolo
Autrici: Eilan Moon, Antonella Ghidini
Pagine: 280 circa
Prezzo: 2,95 euro


Link del sito di Eilan Moon: Storie di notti senza luna
Link del sito di Antonella Ghidini: Chato
Link della pagina ufficiale su facebook: Eilan Moon - Storie di notti senza luna
L’autrice su goodreads: Elan Moon su Goodreads
Potete acquistare il libro QUI su AMAZON


Mi chiamo Irína Volkova ed ero una ragazza felice e con molti sogni da realizzare. Ma una notte sventurata mi ha rubato tutto ciò che avevo e le persone che amavo. Da quel momento a Sovodky era rimasto solo il nulla per me e la mia anima gridava di scappare e non tornare mai più. E così ho fatto. Ma in quel paesino c'è ancora lui che mi aspetta in silenzio, che attende il mio ritorno. Anche io vorrei riabbracciarlo: Dima è tutto ciò di cui ho bisogno, ma rappresenta anche la vita che ho perduto e che non mi apparterrà mai più. Finché so che mi aspetta, io non posso sperare di dimenticare il dolore: devo liberarmi per sempre di quella vita e a questo scopo devo dirgli addio, non posso escogitare continue scuse per rivederlo. La decisione è ormai presa e non tornerò sui miei passi. La sofferenza è troppo grande, così intensa che in alcune occasioni ho desiderato la morte. Nessuno può capirmi nemmeno Dima, l'altra metà del mio spirito. Ma il destino non è d'accordo con me, forse qualcuno ha udito il grido soffocato della mia anima e quel qualcuno ha un nome: Teufel.
Chi è Teufel?
Un protagonista unico e indimenticabile, per una sconvolgente storia che rimetterà in discussione tutto ciò che avete sempre pensato sul sacrificio e sulla forza del branco.
E voi cosa scegliereste tra la sicurezza di coloro che amate e la salvezza di un innocente che ha bisogno del vostro aiuto?
Teufel ha scelto!



Giovane e inesperta cucciola, vieni a me, sono il tuo creatore e sono tuo amico. Sei una di noi, qui c’è il tuo branco, senti il nostro abbraccio e il nostro richiamo.Tu senti la foresta come non l’hai mai sentita, odi rumori ai quali prima eri sorda, annusi odori e profumi che non sapevi esistessero: la tua percezione del mondo è cambiata per sempre. Tu sei quello che ti circonda e tutto quello che ti circonda è in te e quello che è in te è in me e nel nostro branco.Vita, morte, sopravvivenza, tutto in equilibrio instabile. Anche noi, errori della natura, facciamo parte di tutto questo e ora ne fai parte anche tu, devi solo accettare la tua natura, la nostra natura, perché non sei più una di loro, ora sei una di noi. Per sempre


 Ci sono libri che leggi e poi dimentichi, libri che non ti convincevano all'inizio e poi hai adorato dopo, libri le cui pagine ti hanno insegnato qualcosa di nuovo, libri che proprio non ti sono piaciuti, libri che hai letto moltissimi anni fa e che ti ricordi tuttora, libri in cui ti sei immedesimata, libri che ti hanno commossa e libri che ti hano fatto arrabbiare. Accanto a questi poi, ci sono quei libri che ti segnano, quelli che sai già, fin da subito, che ti entreranno dentro fino al midollo e ti riempiranno di così tante sensazioni diverse da poterne fare indigestione, quelli per i quali non è semplice scrivere una recensione perchè quello che vorresti dire è troppo e lo spazio poco, e per certe emozioni non esistono parole adeguate; Teufel, il Diavolo, per me, appartiene a quest ultima categoria. A differenza di R.I.P Requiescat in Pace ( la mia recensione QUI ) , altro libro scritto da Eilan Moon, che avevo letto in pochissimo tempo e che ho amato, ho scelto di leggere Teufel con calma, di frenarmi un po', per poter assaporare tutta la storia; questa scelta è stata azzaccata, perchè mi ha permesso, non solo di riuscire a recepire tutti i punti più importanti, ma, attraverso l'interruzione della lettura, ho avuto modo di rendermi conto di quanto sia fluida e scorrevole la scrittura di queste due autrici. Ogni volta che riprendevo in mano il libro, non ho mai dovuto scorrere indietro le pagine per trovare il filo della storia, perchè le vicende si susseguivano in maniera così sciolta da sembrare quasi le scene di un film; non ci sono descrizioni lunghe che appesantiscono, non ci sono scene troppo romantiche nè troppo cruente, i monologhi sono pochi e mai noiosi, ciò che viene raccontato e descritto è l'essenziale per capire la storia e i suoi personaggi. La scrittura di queste autrici è diversa, innovativa per certi aspetti, mai banale, affronta con coraggio aspetti nuovi dello scrivere, e penso che questo sia uno dei pregi più grandi che un autore possa avere, perchè spesso, soprattuto le autopubblicazioni, risultano un po prolisse e la narrazione si appesantisce, in questo caso ciò non avviene; verrete catturati fin dalle primissime pagine all'interno di questa stupenda storia e ne entrerete a far parte anche voi, perchè vi accorgerete che, al di la della vivenda  raccontata, c'è molto di più, c'è un tacito invito, un muto insegnamento che vi permetterà di apprezzare ancora di più questo libro e di farlo vostro.

La storia è ambientata in Russia, sui bianchi e freddi monti del Caucaso; in questo paesaggio, descritto con grande maestria vive Irina, giovane ragazza dall'animo inquieto e triste, che soffre tremendamente per un passato tragico che ha condizionato la sua intera vita fino ad ora, portandola a dubitare di se stessa, privandola dei suoi sogni e della speranza nel futuro. Nel momento in cui tutto sembra precipitare nel buio dell'oblio qualcosa cambia nella realtà della giovane donna, e questo cambiamento appare sotto forma di un grande e fiero Pastore del Caucaso di nome Teufel che salva la ragazza e le dona una seconda possibilità. Teufel non è un cane comune, ha una particolarità che lo distingue e che lo rende un essere sovrannaturale e fuori dal comune; ci viene presentato fin dalle primissime pagine, quando, ancora giovane, faceva parte dell'esercito dell'Armata Rossa e veniva usato, come implacabile assassino, per stanare ed uccidere i nemici. Questa sua condizione ad un certo punto cambia, lui si ritrova libero e si costruisce una nuova famiglia, un Branco di cani come lui, possenti e magnifici, e si allontana dal mondo degli uomini. La realtà del Branco è stata uno degli elementi che mi ha affascinato di più; le autrici ci descrivono le dinamiche che avvengono al suo interno, tra i vari membri, per cui troviamo Teufel, maschio alfa con la sua compagna Bella, poi Taiga la Veloce, dalla triste storia, e i due cuccioli, Yana e Cosak, sempre pronti al gioco; tra di loro esiste una sinergia fatta di protezione reciproca, di aiuto nelle difficoltà, di affetto familiare, di vita condivisa che si delinea come una vera e propria  società, con i suoi membri e le sue regole.

I respiri profondi di Yana e Cosak le facevano da ninna nanna e decise di avvicinarsi a loro. Non voleva svegliare i suoi compagni, ma non si sentiva di dormire sola e scrutare quei due cani morbidi avvinghiarsi l’uno all’altro era una scena che trovava invitante e voleva partecipare anche lei a quell’abbraccio affettuoso. Si sdraiò con lentezza e sollevò una zampa di Cosak per potersi infilare sotto la sua testa. Era una sensazione meravigliosa: l’unione perfetta di affetto e protezione che lei aveva sempre cercato.


 In questa famiglia entrarà a far parte anche Irina, e, grazie a questa nuova realtà con cui viene in contatto e grazie anche ad un legame speciale che si instaura tra lei e Teufel, inizierà a cambiare. Cambierà non solo fisicamente, ma anche e soprattuto interiormente, accettando gradualmente il suo passato e le sue conseguenze, accettando se stessa per ciò che è, e scoprendo la possibilità di essere di nuovo libera, di poter rinascere in qualcosa di più grande e di più forte, di poter scegliere ancora.

Irina si lasciò cadere sulle ginocchia come in preda a un estasi mistica e rimase in silenzio a fissare il meraviglioso animale con naturale reverenza. Lei non aveva bisogno di parole. Gli occhi di Teufel, brillanti grazie al potere del vampiro che albergava in lui, erano arpionati alla giovane mente della ragazza. Irina si perse in quello sguardo magnetico e in quell’istante le loro anime si collegarono l’una all’altra per l’eternità.  Un legame di anima e sangue. Una catena indistruttibile che li avrebbe stretti in modo indissolubile per sempre.


 Ma il passato a volte è difficile da abbandonare, soprattutto se ha il viso dolce e gli occhi innamorati di un giovane di nome Dimitrij. Il ragazzo, amico d'infanzia di Irina, ed innamorato follemente di lei da sempre, è l'unico legame umano che è rimasto alla ragazza, l'unica persona in grado di farla sentire amata, desierata e protetta. Tra i due c'è amore e passione, e quell'affetto profondo e indistruttibile che si instaura dopo essere cresciuti assieme, dopo aver condiviso la vita nelle sue difficoltà. Dima si rivelerà essere disposto a tutto per Irina, anche a superare i suoi dubbi e timori e  farsi accettare dall'intero branco e da Teufel stesso pur di starle accanto. C'è coraggio in lui, forse non il tipo di coraggio guerriero ed impavido che muoveva i passi di Bor, personaggio di R.I.P, ma quel tipo di sentimento che spinge un uomo a rischiare tutto, a rinunciare alla sua intera esistenza pur di stare accanto alla donna della sua vita. Devo ammetterlo, benchè io adori il Venator Bor e la sua personalità, non ho potuto fare a meno di affezionarmi a Dima, alla sua dolcezza e alla sua dedizione profonda, alla testardaggine mossa dall'amore, alla sua cieca fiducia ed accettazione di tutto cio che riguarda Irina, perchè per lui non importa cosa lei sia, quale sia il suo passato, l'essenziale è poterla amare e fare di lei il suo respiro.

L’aveva osservata a lungo prima di cadere sopito e tutto quello che gli veniva in mente era quanto fosse perfetta e bella. Mentre dormiva serena le aveva accarezzato con reverenza le guance rosate. La amava. L’avrebbe amata sempre e comunque.


Dima, ormai esausto, ricambiò l’unione dei loro corpi con affetto, ma al tempo stesso con debolezza. Quando Irina si separò dal contatto quel tanto che fu sufficiente per permettere ai loro sguardi di congiungersi, Dima vide brillare gli occhi della donna come se qualcuno avesse rubato un pugno di stelle dal firmamento notturno e le avesse intrappolate al suo interno.  «Sei bellissima», mormorò con il poco di voce che gli era rimasta poiché il suo respiro, bloccato in gola, rimase sbalordito da quella apparizione quanto lui.  


«Sei felice con loro, vero?»
«Moltissimo. Come non lo ero da anni. O forse… come non sono stata mai.» Dima adorava sentirla raccontare del branco. I suoi occhi sembravano lucciole nella notte e lui era drogato di lei.


                                                                                                                                                              

 

Ma l'uomo, creatura spesso crudele ed egoista, avara e bramosa del potere, si metterà di mezzo, mettendo in pericolo la vita di tutti; e sarà allora, che Irina accetterà il suo destino, che Teufel donerà la sua fiducia a chi ne è degno e capirà finalmente che c'è ancora chi merita di essere salvato tra gli uomini, chi è ancora degno del rispetto e della fiducia di un compagno animale; in un susseguirsi di eventi dove anche Dima e Irina troveranno il modo per dimostrarsi a vicenda quanto, alla fine, l'amore sia forte, quanto ciò che ci lega a chi amiamo vinca su tutti, perchè è questo sentimento, in tutte le sue forme, a muovere le nostre azioni più pure e a renderci migliori. E per chi sarà maggiormente attento, c'è un messaggio nascosto tra le sue pagine, perchè Teufel, il Diavolo è molto piu di un libro, è un invito per chi sa ascoltare, ad amare e rispettare la natura, a non sentirsi padroni di questo mondo, ma semplici ospiti, a fare della vita un dono e a conservarla, come fa Teufel ed il suo branco, che uccide sempre per la sopravvivenza, e mai per puro piacere, perchè facciamo tutti parte del ciclo della natura, e, di questo ciclo, noi umani, non siamo al di sopra, ma siamo un tassello, una parte del tutto che è per noi casa e sostentamento ed è per questo che dobbiamo conservarla ed esserne degni ogni giorno.


L’unico modo che Irina aveva per liberarsi di quel peso era gridare e correre.
…ed è così che sarai libera, solo la natura ti accetta per quello che sei e non ti giudica. Senza un padrone che ti dice cosa fare, cacci il tuo cibo e corri tra gli alberi fino a sfinirti, ululi alla luna e lecchi la rugiada dalle foglie, bevi nel ruscello e mangi ghiaccioli di neve e sei un’unica cosa con la terra e con il cielo, con il vento e con l’acqua. Non sarai nella natura, TU SARAI LA NATURA STESSA.




Cari lettori, avrei dai dire mille altre cose su questo libro, ma non posso, perchè vi svelerei troppo, e vi perdereste tutta la bellezza che si prova nel leggerlo. Quindi mi fermo qui. Però voglio raccontarvi brevemente cos è successo alla Fiera del Fantasy a Rozzano, dove ho incontarto le due splendide donnne, madri di questo libro: Eilan Moon e Antonella Ghidini. Conoscerele è stata una gioia indescrivibile, non solo perchè vedere di persona l'autore di un libro che hai amato è un sogno che si avvera per un lettore, ma soprattutto perchè ho trovato in loro due persone meravigliose, gentili, intelligenti, e disponibili, che amano ciò che fanno e si impegnano dando il 101% per riuscire a far crescere la loro creatura di carta ed inchiostro. Ho conosciuto Eilan alla mattina, dolce donna coraggiosa, dall'animo sensibile e disposta a donarti tutta se stessa, mi ha raccontato com è nata l'idea di Teufel, da un viaggio in macchina con Antonella, e tutta la lunga ricerca che ha compiuto sulla Russia, sui suoi usi e costumi per poter scrivere questo romanzo; infatti tutti gli elementi che troverete tra le pagine del libro, dagli abiti, al cibo, alle descrizioni delle abitazioni, fino ai nomi, sono autentiche e reali. Poi è arrivata Antonella, con la sua vitalità e la sua grinta, sincera e schietta come solo le donne con una grande forza d'animo sanno essere; mi ha raccontato la storia di tutti i cani protaginisti, realmente esistiti nel suo bellissimo allevamento di Pastori del Caucaso e Pastori dell'Asia Centrale, rivelandomi tante piccole curiosità sulle parti di caccia e di azione del libro; inoltre è stata lei, laureata in sociologia, a spiegarmi il concetto di società che esiste all'interno del branco, il fatto che le stesse dinamiche le ritroviamo anche nella nostra quotidianità, nell'ambiente di lavoro soprattutto, ma anche in famiglia, ovunque. Ho imparato molto sui libri e sulle autopubblicazioni, grazie a queste due autrici, e ho avuto modo di capire ancora di più quanta fatica c'è dietro la scrittura di un libro, quanto impegno, quante notti in bianco e quanto tempo, quello che si cerca di ritagliare dal lavoro e dagli impegni quotidiani, e quello che si toglie alla propria famiglia, ai propri figli, per questo scrivere un libro comporta un grande sacrificio e rabbia a volte, oltre che gioia, perchè tutte le cose belle hanno sempre il loro prezzo. Ma chi lo fa con passione alla fine verrà ripagato. Dietro al self publishing si nasconde un duro lavoro, non solo di scrittura, ma anche di editing, di grafica, di correzione di bozze, una fatica immane che, chi è appoggiato da una casa editrice, forse, sente meno; la strada dell'autopubblicazione è una scelta coraggiosa che merita tutto il nostro rispetto e la nosrta considerazione. Ricordatelo quindi, quando tenete tra le mani un libro, pensate a tutto ciò che c'è dietro e ringraziate mentalmente l'autore che, con la sua storia, vi ha donato un po' del suo tempo e della sua anima. 

 E' esattamente per libri come questo che la lettura è una delle mie piu grandi passioni, perché il caleidoscopio di emozioni che la storia mi ha donato è tutto ciò che un buon libro dovrebbe dare, sensazioni così forti da entrarti dentro, personaggi  così vivi da fuoriuscire dalla pagine e ritrovarteli li, davanti agli occhi, ambientazioni cosi ben descritte da averne un quadro preciso ogni volta che si chiude gli occhi. Libri come questo sono ciò che rende il leggere un’avventura unica ed emozionante, un magico mondo nel quale rifugiarsi e sentirsi a casa. Eilan si definisce una Cantastorie, ed è esattamente ciò che è, attraverso le sue parole e quelle di Antonella, hanno costruito una stupenda melodia, fatta di mille note differenti, di sfumature magnifiche, e non importa se ci vorra un po', se la strada sarà in salita, le parole che hanno creato dureranno nel tempo, come solo le cose belle e di valore sanno fare. Parole magiche le loro, che troveranno il modo per aprire le ali e spiccare il volo.
Consiglio questo libro a tutti coloro che amano il fantasy, perchè contiene tutti gli elementi giusti del genere; a tutti coloro che amano le storie d'amore, perchè qui l'amore c'è, in molte forme oltre a quella tra uomo e donna; a tutti coloro che amano gli animali, perchè in questa storia hanno un ruolo principale e, credetemi, dopo averlo letto, guarderete i cani in maniera differente, con piu coscienza e desiderio di conoscerli, perchè non potrete fare a meno di chiedervi se anche il vostro cane pensa come Teufel, perchè chi può dire con certezza che non lo fa? Ed infine lo consiglio a tutti coloro che vogliono leggere un libro che ha tutte le qualità giuste per entrarvi nel cuore, un libro diverso ed innovativo che vi lascerà qualcosa di profondo dentro e non vi deluderà. Fate un regalo a voi stessi, leggetelo.



A Eilan e Antonella: vi ringrazio ancora moltissimo per la vostra gentilezza e per aver pensato a me, siete persone vere e dal cuore grande, conoscervi è stata un'esperienza che porterò con me e custodirò con cura. Spero che questo sia il primo di altri incontri! Ci conto! Complimenti splendori!




 Il mio voto:



Consigliato: Assolutamente si!

Tempo di lettura: 1 settimana (scelta personale)

Bevanda consigliata: Vi direi Vodka per rimanere in tema russo, ma forse è un po eccessiva! Allora vi consiglio un bel tè nero forte con mandorle e chiodi di garofano e qualche blinis dolce da mangiare assieme.


A presto! 
 





4 commenti:

  1. non posso non commentare questa recensione! Prima di tutto GRAZIE per le parole splendide su di me e sulla mia socia di scrittura, e il piacere è stato tutto nostro per aver condiviso con te questa esperienza a Rozzano! E poi... beh... hai colto tutto ciò che volevamo dire con Teufel, il Diavolo, ogni messaggio che desideravamo raggiungesse il cuore dei lettori, quindi: GRAZIE anche di questo!

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    1. Grazie a te! La mia Cantastorie preferita! :)

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  2. te lo devo proprio dire: hai scritto una recensione bellissima per un libro bellissimo! complimenti

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    1. Grazie cara Luana! Io e te siamo due amanti dei Teufel e R.I.P, per questo ci capiamo! ;)

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